Milano prende subito in mano le redini della gara, sfruttando tutte le armi a disposizione. Gli uomini di Poeta innescano LeDay in area e Shields, che punge in transizione, in uscita dai blocchi e favorendo i contropiedi di Ellis e Nebo. I padroni di casa toccano anche il +10 nel primo quarto. L'Olimpia trova continuità in area (14/18 da 2 a 20') e, dopo un paio di fiammate di talento di Guduric, va anche a +12. Brescia non molla, nonostante le difficoltà dall'arco (1/10 al 20') e le 6 palle perse. Con 11 punti di Bilan e l'11/11 in lunetta riesce a restare in scia (46-38 in favore dell'EA7 all'intervallo). Le transizioni di Milano, nate da una difesa molto aggressiva e da due palle perse di Ivanovic e Della Valle e da alcuni tiri sbagliati, stoppano sul nascere i tentativi di rimonta della Germani. I padroni di casa ritornano in doppia cifra di vantaggio. L'EA7 resta in controllo, pur sbagliando qualche tiro a cronometro fermo, che avrebbe potuto indirizzare il discorso già nel terzo periodo. In avvio di quarto periodo un paio di canestri di Brooks mettono definitivamente la partita nelle mani dell'Olimpia (73-59 al 32'). La squadra di Cotelli paga la differenza fisica con gli avversari e non riesce a creare vantaggi. Una penetrazione del solito Brooks regala a Milano il gioco da 3 punti che vale il +17. Nonostante qualche sussulto d'orgoglio della Leonessa, l'EA7 gestisce il vantaggio accumulato. Milano vince la partita e la serie e tornerà a giocarsi la finale scudetto.